Spratto

Spratto

Lo Spratto è un piccolo pesce azzurro simile, per dimensioni, alla sardina. Misura al massimo 17 cm, ha il corpo fusiforme e allungato, ma compresso ai lati ed è ricoperto di squame. Il dorso è azzurro-blu ed i fianchi sono argentati. Può confondersi con la sardina, da cui si distingue per la forma del corpo più panciuta, il profilo del ventre seghettato e la colorazione, che nella sardina è più intensa e scura.
 

Dove vive
È molto frequente nel Tirreno e nell’Adriatico, specialmente nei mari del Veneto. Preferisce acque fredde o temperate e si avvicina alla costa durante i periodi invernali, per la riproduzione, mentre in estate migra a maggiori profondità. Nutrendosi di plancton, ne segue gli spostamenti, si mantiene a profondità maggiori durante il giorno e risale verso la superficie nelle ore notturne.

 

Come si pesca
Questo pesce viene generalmente pescato nelle notti calme e senza luna con la lampara. È reperibile tutto l’anno con incremento durante l’autunno e l’inverno. Viene pescato con reti a circuizione e da traino, oppure con sciabiche da spiaggia.

 

Come si cucina
Lo Spratto ha carni ottime e gustose ma è un pesce delicato, che si deteriora a breve distanza dal momento della pesca. È dunque necessario consumarlo freschissimo. Meno apprezzato della sardina, viene venduto spesso a prezzi molto bassi. Viene commercializzato fresco, conservato o affumicato. Importante la preparazione: prima di cucinarlo vanno tolte le squame, le interiora e la pinna dorsale. Per il sapore deciso si presta a diverse cotture: fritto, bollito, al forno. Nei mesi primaverili è più magro e delicato. Scopri tante gustose ricette per preparare lo Spratto.

 

Valori nutrizionali per 100 g
È un pesce considerato semigrasso. Lo spratto è un’eccellente fonte di acidi grassi omega 3 e di vitamina D. Contiene, inoltre, molta vitamina B12.
Qualità:

  • Grassi 11 g
  • Proteine 18,3 g
  • Ferro 1,8 mg
  • Forsforo 215 mg

100 g Spratto = 102 kcal