Ascea nel Cilento

ASCEA

Ascea sorge su una collina a ridosso della propria “Marina”, a 235 metri di altitudine.
Oggi l’economia cittadina ruota soprattutto intorno al turismo balneare ma non è raro incontrare visitatori che giungono qui da ogni parte del mondo alla ricerca delle radici dell’antica scuola filosofica di Elea-Velia che ha potuto vantare, fra i suoi esponenti, Parmenide, Zenone di Elea e Melisso di Samo.
Probabilmente nata intorno all’anno 1000, la città di Ascea crebbe demograficamente per il trasferimento degli abitanti dell’insediamento medioevale dell’antica Velia. La città fu edificata sulla sommità e sui fianchi di un promontorio, comprato dai Focei agli Enotri, situato tra Punta Licosa e Palinuro.
L’importanza di Elea è giunta fino ai giorni nostri, al punto che Adriano Olivetti volle che fosse denominata ELEA la generazione di supercomputer sviluppati negli anni cinquanta del Novecento e Carlo De Benedetti chiamò con lo stesso nome, nel 1979, la scuola di formazione aziendale della Olivetti.