Da Agropoli a Sapri passando per i siti di interesse storico-culturale e ambientale resi celebri dalla letteratura di viaggio e dallo straordinario connubio tra il mare cristallino e le dolci, verdi colline, la Costa del Cilento è un territorio che si contraddistingue per la straordinaria biodiversità presente sia sulle coste, sia nel mare, sia nell’entroterra.

Molti dei miti greci e romani sono stati ambientati sulle coste cilentane. Il mito più famoso è quello dell’isola delle sirene, nell’Odissea. L’isoletta che ispirò il Cantore è probabilmente quella di fronte a Punta Licosa. Di fronte al suo mare Ulisse si fece legare all’albero di maestra per ascoltare quell’ingannevole canto. Un altro mito importante è quello di Palinuro, il nocchiero di Enea.
Altro mito è quello di Giasone e gli Argonauti che, una volta fuggiti dalla Colchide, per ingraziarsi la dea Era si fermarono presso il suo santuario alla foce del fiume Sele (l’attuale Santuario di Hera Argiva).

Ma il Cilento è stato anche patria delle prime colonie greche dove fu importata anche la filosofia, come nel caso della scuola eleatica a Velia (oggi Ascea).

Fu inoltre in questo territorio che Ancel Keys teorizzò la “Mediterranean Way”, meglio nota come “Dieta Mediterranea” oggi Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

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