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Triglia Rossa di Licosa

triglia rossa di Licosa

Triglia Rossa di Licosa

(Mullus surmuletus)

Pescata nello specchio d’acqua tra Ogliastro Marina e Punta Licosa, questa particolare triglia si distingue da quella comune non solo per il suo aspetto (colore rosso con sfumature gialle, lunghezza che va da un minimo di 11 cm ad un massimo 20 cm, riga blu sugli occhi, bocca piccola dalle cui estremità si diramano due appendici, barbigli, utilizzate per cercare cibo sui fondali) ma soprattutto per il sapore delicato e le carni bianche. Vive a circa 50-60 metri di profondità e, data la presenza di scogli affioranti, se ne pescano solo circa 20 Kg al giorno per barca (piccola pesca) con tremaglio, rete da posta disposta verticalmente e spesso molto lunga che viene lasciata in mare lasciando che siano le prede a raggiungerla e a rimanervi impigliate. Si tratta, dunque, di un pesce poco apprezzato che spesso viene confuso dal consumatore finale con la comune triglia di scoglio e, proprio per questo motivo, è stato oggetto di studio da parte del Dipartimento di Biologia Marina della FAO.

Tutto questo grazie anche all’impegno del “Consorzio Pescatori Riuniti” di Castellabate, di Slow Food e del GAC Costa del Cilento.

 

Dove vive
L’ area di maggior concentrazione di questo esemplare va da Punta Ogliastro a Punta Licosa. Vive a circa 50-60 metri di profondità.

 

Come si pesca

Pescata nello specchio d’acqua tra Ogliastro Marina e Punta Licosa, se ne pescano solo circa 20 Kg al giorno con tremaglio, rete da posta disposta verticalmente e spesso molto lunga che viene lasciata in mare lasciando che siano le prede a raggiungerla ed a rimanervi impigliate.

 

Come si cucina

 

Valori nutrizionali per 100 g

Valori medi di parte edibile:

  • Proteine 19,34 g
  • Grassi 3,82 g

100 g di Triglia Rossa di Licosa> = 117 kc