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Pesce Sciabola

Il Pesce Sciabola è un pesce che raggiunge i 9 kg di peso ed i 2,10 m di lunghezza, ha un corpo compresso e nastriforme di colore argentato, è privo di scaglie e ha la particolarità di lasciare un bel colore argento nelle mani o negli oggetti che vi entrano in contatto. Ha la bocca armata di denti lunghi e aguzzi presenti sia sulla mascella superiore che su quella inferiore. La mandibola è molto prominente. La femmina è più longeva del maschio, che supera anche per dimensione. Dove vive Il Pesce Sciabola, localmente noto come “spatola”, vive tra profondità variabili tra i 100 ed i 400 metri, ed abita le acque di Campania, Calabria e Sicilia. Come si pesca Il Pesce Sciabola viene catturato prevalentemente come specie accessoria (by-catch) della pesca al nasello ed è utilizzato nelle pezzature più grandi dagli stessi pescatori per il consumo personale o addirittura rigettato in mare. Un tempo invece rappresentava una risorsa ittica importante per i pescatori siciliani. Viene pescato prevalentemente con palangari di profondità, ma si può catturare anche con reti a strascico e tremagli. La frequenza di pesca è costante per tutto l’anno, con picchi tra luglio e ottobre. Come si cucina La freschezza del prodotto è verificabile dal colore vivo della pelle e dell’occhio, oltre che dalla compattezza delle carni che non devono rompersi facilmente. Il pesce sciabola deve essere maneggiato con cura, in quanto a causa dei denti estremamente robusti, ha bocca tagliente anche da morto. La carne è soda, molto bianca con sfumature rosate, facilmente separabile sia dalla lisca che dalla pelle. Ha poche spine facilmente eliminabili, ha un sapore delicato e molto neutro, che mantiene intatto per alcuni giorni. Valori nutrizionali È classificato come pesce magro, particolarmente digeribile e con un buon contenuto di acidi grassi omega 3. Valori medi per 100 g di parte edibile: Acqua 78,94 g Proteine 16,16 g Grassi 2,4 g 100 g Pesce Sciabola = 102 kca